Il fumo che fa il respiro al freddo II
Mi manca Londra.
lo shopping, i regali, aprire i pacchetti
Sapere di essere giudicata e il fumo che fa il respiro al freddo
...
E’ quasi una poesia. L’ho scritta quando stavo in Palestina, l’8 dicembre che a me porta sempre un po’ di malinconia. L’anticipo per sconfiggerla prima.
Ma questa volta so che non arrivera’.

3 Comments:
Ciao Micol, ti scrivo dal "nostro" Ciad. Oggi qui è festa, il 1° dicembre, la democrazia. Io lavoro, sola soletta, con Tepeu che dorme sotto la mia scrivania. Te lo ricordi il mio ufficio? La finestra dà su un bel cielo azzurro tra le fronde di un flamboyant, era fiorito di rosso quando sei partita. Ce la faremo, vero , a rincontrarci? Per ora siamo sotto lo stesso cielo... Esci a guardarlo ogni tanto! Un abbraccio
Sabri, lo sai che siamo vicinissime?
Gira il mondo con la cooperazione e troverai qualche persona interessante, qualche Jessica Fletcher sperduta in Ciad.
Forse lo si fa per questo, questo mestiere
La poesia è tutta una questione di musica e la musica te la suona un sentimento, la nostalgia, la rabbia, la passione, la malinconia e così via. In ogni caso è la fisica che ha fallito non la poesia che, come è noto, è una scienza esatta.
Mia cara perchè non ti fai viva ?
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